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In data 31 luglio 2008 la Cooperativa Aelle il Punto è stata iscritta presso il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, nel Registro degli enti e delle associazioni che svolgono attività a favore degli immigrati. Prima sezione. Numero di iscrizione A/543/2008/RM. CENTRO ZURLA Il Centro di accoglienza ZURLA, ubicato in Via Placido Zurla 69, Municipio VI, nel quartiere Pigneto, è un servizio del Comune di Roma – Dip. V - Centro Cittadino per l’Asilo e le Migrazioni, Ufficio Immigrazione - in convenzione col Consozio Sol.co Roma. La coop Aelle Il Punto gestisce il servizio dall’Aprile del 2004. Il Centro Zurla ospita regolarmente otto/nove nuclei familiari di R.A.R.U. (Richiedenti Asilo, Rifugiati, Umanitari) fino ad una capienza massima di 35 ospiti tra adulti e minori. Le famiglie sono accolte su invio esclusivo dell’Ufficio Immigrazione del Comune di Roma, hanno diritto ad un periodo di accoglienza di sei mesi, prorogabili ad un anno in relazione ai loro differenti progetti di integrazione. Gli ospiti provengono da tutti quei paesi ove sono in atto conflitti armati o dove sono oggetto di “persecuzioni dirette e personali per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o in ragione delle loro opinioni politiche, ovvero anche se hanno ragionevoli e fondati timori di subire tali persecuzioni nel caso in cui vi si faccia ritorno” come previsto dalla Convenzione di Ginevra promulgata dalla Conferenza delle Nazioni Unite nel 1951 e tuttora in vigore. Nel corso di questi anni di attività il Centro Zurla ha dunque ospitato famiglie provenienti dai paesi africani ove sono in atto guerre internazionali o conflitti armati regionali quali Etiopia, Eritrea e Somalia del Corno d’Africa, Costa d’Avorio e Sierra Leone dell’area occidentale, Congo e Nigeria dall’Africa centrale e subsahariana, Iraq e Kurdistan iracheno; dai paesi dell’area asiatica in particolare dal Pakistan, Afghanistan, Kurdistan Turco, Bangladesh; dall’America Latina, Colombia, Perù ed Ecuador fino a Richiedenti asilo e Rifugiati dell’area balcanica compresi nuclei Rom con progetti specifici di tutela dei minori. Il mandato del servizio è quello di sostenere i nuclei familiari dal loro ingresso nel circuito di protezione fino all’acquisizione di una prima, parziale autonomia alloggiativa e lavorativa e di accompagnare adulti e minori nel laborioso e mai semplice percorso di integrazione nel tessuto sociale del territorio ospitante. In relazione alle differenti condizioni ed al diverso stato di avanzamento del percorso di ciascun nucleo al momento dell’accoglienza, l’èquipe del Centro provvede alla definizione di progetti specifici per e con ciascuna famiglia e si avvale della collaborazione imprescindibile del servizio di mediazione culturale convenzionato col Comune di Roma. La metodologia dell’intervento si fonda sull’accoglimento e la contestualizzazione dei bisogni, delle aspettative e dei desideri degli ospiti, sulla condivisione dei progetti individualizzati, sull’integrazione dei vari livelli d’intervento (sociale, sanitario, psicologico, legale), sul lavoro di rete con tutti gli organismi che concorrono alla realizzazione dei processi d’integrazione, sull’ottenimento dei diritti esigibili e sulla promozione dell’interazione culturale in tutti i luoghi del territorio attraversati dai nostri ospiti tramite incontri c/o la struttura, interventi nelle istituzioni e realizzazione di piccoli eventi pubblici per favorire l’incontro e lo scambio tra la popolazione immigrata ed i residenti. Si lavora quindi al riconoscimento dei diritti di cittadinanza a partire dalla tutela legale per l’iter di riconoscimento dello status di Rifugiato o per i rinnovi dei permessi di soggiorno e dei documenti necessari al soggiorno in Italia (carta di soggiorno, titolo di viaggio, codice fiscale, documenti d’identità, ecc.) per proseguire contestualmente all’ottenimento delle tutele in ordine alla salute, all’istruzione, al lavoro e all’alloggio: icrizione al SSN e assegnazione dei medici di base, inserimento scolastico per i minori, asili nido e materne per i più piccoli, iscrizione ai centri per l’impiego e collegamento ai COL territoriali per la ricerca di lavoro, presa in carico dei servizi sociali dei vari municipi per l’assistenza alloggiativa, le borse lavoro, i tirocini formativi e qualunque altra forma di sostegno prevista dai servizi pubblici di rete; attivazione e utilizzo delle risorse delle reti formali e informali costituite dai servizi istituzionali, dagli enti del privato sociale, dalle associazioni di volontariato, dalle comunità di migranti, dalle organizzazioni del territorio e dalla rete di relazioni coi soggetti che, a vario titolo, partecipano alla vita del Centro. L’èquipe del Centro si avvale di figure professionali quali educatori, psicologi, mediatori culturali e operatori sociali con esperienze e percorsi formativi specifici nel campo delle migrazioni e delle problematiche dell’Asilo e della Protezione Umanitaria. Il servizio prevede la sistemazione delle famiglie in stanze adeguatamente arredate con servizi igienici e spazi comuni. Fornisce i materiali igienico-sanitari direttamente ad ogni nucleo, offre un servizio di lavanderia, una postazione internet ad uso degli ospiti, televisione con collegamento satellitare per i notiziari in lingua straniera, usufruisce della presenza settimanale di un medico volontario, eroga mensilmente dei buoni-spesa che ciascun nucleo può utilizzare liberamente presso una catena di supermercati convenzionati per provvedere autonomamente alle proprie esigenze alimentari. Il Centro Zurla è l’unico servizio d’accoglienza del Comune di Roma dotato di cucine a disposizione degli ospiti ove, grazie all’approvvigionamento libero e personalizzato, ciascuna famiglia può preparare i propri pasti mantenendo le tradizioni alimentari della cultura d’origine e preservando i propri tratti identitari mentre apprende e scopre la cultura del paese ospitante.
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