| IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI |
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STRATEGIE DI EMANCIPAZIONE PER LE PERSONE CON RIDOTTA AUTONOMIA
VENERDI’ 27 GENNAIO 2012
ORE 8,30 – 18 SALA CONFERENZE
OPERA DON CALABRIA
INGRESSO LIBERO
Una giornata con i familiari, gli operatori del servizio pubblico e del privato sociale, le consulte, le associazioni dei familiari, i centri di servizio per il volontariato, per rilanciare la dignità della vita delle persone con ridotta autonomia e dei loro familiari
Il lungo percorso verso l’emancipazione dalla famiglia di origine dipende da fattori educativi, sociali, culturali, economici e dalla possibilità di entrare in contatto con figure genitoriali ausiliarie (le maestre, le nonne, le zie), e con la rete dei pari (fratelli, amici, cugini, compagni di scuola).
Questo decentramento graduale è di fondamentale importanza per lo sviluppo sociale, e dovrebbe avvenire con il consenso e l’appoggio dei genitori e non suscitare sofferenza o disapprovazione. Se questo è vero per tutte le persone, rimane altrettanto vero per coloro che abbiamo definito “persone con ridotta autonomia”, qualunque sia l’origine dei loro problemi: disabilità psichica o disturbi psichiatrici. Rimanere per tempi indefiniti dentro la propria famiglia di origine crea una sofferenza relazionale che si aggiunge al problema specifico, e coinvolge tutti: genitori, figli, fratelli, parenti ed amici. L’esperienza negli ultimi decenni ha mostrato che anche le persone con ridotta autonomia, se adeguatamente aiutate, possono emanciparsi dalla famiglia di origine, rinforzando così la loro identità, l’inclusione sociale, l’autonomia e la qualità della loro vita. Sono ormai anni che fra servizi pubblici e terzo settore si è aperto un dialogo proficuo per gestire insieme questo obiettivo, attraverso la costruzione di comunità e case famiglia, dialogo che attualmente sta attraversando un periodo di crisi per le difficoltà economiche di Comuni, Municipi, Regioni ed ASL. La difficoltà di questa collaborazione è l’indice di una grave crisi delle politiche di welfare, che rischia di far ricadere il peso della mancata assistenza sulle persone in difficoltà e sui loro familiari. Questa giornata vuole ribadire la necessità di uno sforzo collettivo e creativo che non potrà realizzarsi senza il contributo di tutti, istituzioni, cittadini, familiari in un momento in cui pazienti, familiari e gli stessi servizi rischiano di essere dimenticati.
Programma
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MATTINA Chairman Gianfranco Palma
Registrazione partecipanti...............................8,30
Saluti del direttore della Casa…… ……..9.00 – 9,15
Fr. Giuseppe Brunelli
Tavola rotonda…………………………………,,….9.15 - 11
Ruggero Piperno (coordinatore), Antonio Maone, Giorgio Villa, Josè Mannu, Giacomo Nicastro, Antonella Lo Scalzo
Pausa…………………………………..….……. 11.00 – 11,15
La funzione attuale del volontariato nella assistenza sociosanitaria…………….….11,15 – 12,00
Luigina Di Liegro
Interventi e Dibattito fra Familiari, Associazioni di Familiari, Consulte………………….………12.00 – 13
Pausa pranzo ………………………,………13,00 – 14,30
È possibile utilizzare la mensa dell’Opera don Calabria con un rimborso spese di 5€, prenotando, con una settimana di anticipo via email, a:
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POMERIGGIO Chairman
Silvia Bracci
Tavola rotonda……………………………….14.30 -16,30
Fausto Giancaterina (coordinatore), Paola Mari, Donatella Pompei, Dino Barlam, Anna Maria Comito, Giulia De Finis, Rita Gregori
Interventi e dibattito fra Familiari, Associazioni di Familiari, Consulte..............................16.30 - 18
Relatori
Silvia Bracci
Direttore UOC TSRMEE e Disabili Adulti ASL RME
Dino Barlam
Direttore dell'Agenzia Vita Indipendente Vice presidente Consulta Regionale Handicap
Anna Maria Comito
Presidente Consulta Disabilità
Municipio XVII
Giulia De Finis
Presidente Consulta Disabilità
Municipio XIX
Fausto Giancaterina
Consulente Opera don Calabria
Rita Gregori
Presidente Ass. "Insieme Oltre Il Muro“
Antonella Lo scalzo presidente Aelle il Punto
Luigina Di Liegro
Presidente fondazione Luigi di Liegro
Josè Mannu
Responsabile della comunità terapeutica piazza Urbania 4, DSM ASL RMB
Antonio Maone
Psichiatra, Responsabile Comunità Sabrata, DSM ASL Roma/A
Paola Mari
f.f. Direttore U.O.C. TSMREE
ASL RMB
Giacomo Nicastro
Presidente Consulta Salute Mentale
ASL RME
Gianfranco Palma
Direttore DSM ASL RME
Ruggero Piperno
Direttore Sanitario dell’Opera don Calabria
Donatella Pompei
Responsabile progetto residenze dell'Opera don Calabria
Giorgio Villa
Responsabile della comunità terapeutica via Montesanto DSM ASL RME
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